Archivio di settembre 2010

Un iPhone per domarli tutti

martedì, 21 settembre 2010

Fortune con una ricerca dell’analista di Canaccord Genuity T. Michael Walkley pubblica una nota che mette a confronto le prestazioni di Apple nel settore della telefonia mobile a quello di alcuni degli altri principali competitor per il primo semestre del 2010.

Fonte grafico: Fortune

Secondo il report, Apple ha venduto 17 milioni di iPhone durante il primo semestre dell’anno, una frazione minuscola rispetto ai 400 milioni di cellulari venduti dai costruttori top Nokia, Samsung, LG e altri. Ma se si considerano i profitti dell’industria, Apple ha portato a casa il 39% della torta, mentre le altre tre società insieme si sono spartite solo il 32%.
Walkley dichiara:

Siamo inoltre colpiti dalla capacità di Apple di monetizzare i propri prodotti innovativi attraverso la vendita di prodotti di consumo ad alto margine che portano una forte spinta in termini di risultati utili e trend di crescita per gli azionisti Apple. Un esempio calzante è il mercato della telefonia mobile, dove la maggior parte degli OEM mobile(Original Equipment Manufacturer) pubblicano un profitto o anche i margini operativi del 10% (ad eccezione di RIM e HTC di recente), mentre si stima Apple vanta circa il 50% del margine lordo e più del 30% di margine operativo per iPhone.

Walkley fa poi notare che Apple “è leader del settore in ogni metrica, tranne per le quote di vendita di unità”. I dati fanno pensare a una continuazione di un trend di lunga data nel settore della telefonia mobile che ha visto Apple accaparrarsi il 20% degli utili nel 2009 e il 32% degli utili nel primo semestre del 2010. Intanto il titolo Apple vola a Wall Street dove il 20/09 ha fatto segnare un nuovo record superando la quota dei 283$, ieri 21/09 verso la fine della sessione lo stock segnava la brillante quota di 287$ per poi chiudere a 283.77$. Nell’ultimo mese il titolo ha guadagnato il 15% circa e il trend positivo segnalato dagli analisti non cenna a diminuire. Entro la fine dell’anno ci si aspetta il raggiungimento della fatidica soglia dei 300$ per azione.

Luca D’Aloia

Vendite iPad e iPhone, UBS prevede numeri da capogiro

giovedì, 9 settembre 2010

L’analista di UBS Maynard Um ha alzato il suo target price delle azioni Apple a 350$ ovvero 10 dollari in più rispetto le precedenti stime. La mossa arriva mentre Um prevede che Apple venda 28 milioni di iPad nel 2011; un numero che l’analista ha descritto come “conservatore”. Mr. Um ha anche previsto 52 milioni di iPhone venduti per l’anno 2011 e dichiara: “Continuiamo a essere favorevoli ai prodotti made in Apple anche perchè ci colpisce il fatto che nonostante le difficili condizioni economiche, i consumatori siano disposti a pagare per l’innovazione. Nonostante la crescente concorrenza di smartphone e quella che sta nascendo nel campo dei tablet, la capacità di Apple di mantenere i suoi prodotti freschi e innovativi ci dà fiducia ad andare avanti nelle nostre stime”. Diversamente dal 2010, il prossimo anno l’iPad sarà in concorrenza con molteplici dispositivi (Android compreso), come il Samsung Galaxy Tab, che offrono funzionalità simili e promettono di colmare le mancanze del dispositivo della casa di Cupertino.

L’ analista Gene Munster (Piper Jaffray) ha ribadito il suo rating Buy e target price a 371$. In una nota, ha dichiarato che la cosa più grande che frena le vendite anche superiori di iPhone non è il problema di antenna, ma la mancanza di disponibilità di Verizon. “Abbiamo recentemente intervistato 258 utenti di telefoni cellulari a Minneapolis per misurare l’impatto dell’antennagate sulle vendite di iPhone 4″, scrive. “Abbiamo scoperto che la questione antenna ha influito sull’acquisto del 20% delle persone consapevoli del problema. Anche se non era lo scopo effettivo della nostra indagine, abbiamo anche scoperto che per ogni intervistato che ha riconosciuto il problema di antenna,altri 3 lamentano il fatto che l’iPhone non venga venduto anche da Verizon. Conclusione: la questione antenna è sicuramente la potenziale causa di diminuzione di unità di iPhone vendute, ma Verizon è in realtà il fattore più significativo che limita la domanda. Ci aspettiamo che l’iPhone andrà a Verizon entro la metà del 2011. Detto questo, Apple non può fabbricare iPhone abbastanza velocemente per soddisfare la domanda internazionale, e questi problemi insieme non cambiano la nostra previsione di fiducia nei nostri 11 milioni di iPhone per il trimestre di Settembre”.

Questo articolo, che si aggiunge agli ultimi post della sezione finanza del Club-iPhoneOS, fa capire come il pensiero dei vari analisti sia concorde in un unica direzione. Apple è una realtà in continua espansione che fa dell’innovazione e dell’esperienza utente i suoi princìpi fondamentali. Credo che fino a quando questi princìpi rimarranno ben saldi al comando di Apple (incarnati nella figura di Steve Jobs) per tutti i concorrenti sarà davvero dura.

Luca D’Aloia

Deutsche Bank mantiene il “rating buy” sul titolo Apple

venerdì, 3 settembre 2010

Deutsche Bank si attende che la quota di Apple Inc. guadagni ancora grazie a una forte e continua crescita del fatturato, nonostante le tendenze dell’economia siano più morbide a breve termine.
Deutsche ha mantenuto il ‘rating buy’ sul titolo con un prezzo obiettivo di 375 dollari.
Apple ha sottolineato la sua intenzione di aprire circa 50 negozi all’anno, con una percentuale crescente relativamente alle aperture che si verificano in terriori internazionali (ad esempio Cina, Germania, Francia, Italia, Spagna, ecc..). Deutsche Bank ha detto in un report ai clienti che Apple ha evidenziato come la Cina possa rappresentare la sua più grande opportunità di crescita dal punto di vista geografico.
L’analista Chris Whitmore ha aggiunto che, dopo aver aperto il suo primo negozio a Pechino più di 2 anni fa e di aver raggiunto una maggiore comprensione del mercato locale, Apple vuole espandersi ulteriormente e ha già sviluppato un ulteriore piano di circa 20 negozi in città cinesi entro il 2012. Apple conta già circa 300 punti vendita, di cui circa 100 sono situati al di fuori degli Stati Uniti. Per i prossimi anni, ci si aspetta che Apple estenda la sua strategia di grande successo multi-canale a livello globale.
C’è da aggiungere che Apple è stata piacevolmente sorpresa dalla forza di iPad in ambito Enterprise e sembra che grazie a questo ne beneficerà la domanda sia di iPad che di iPhone creando un effetto alone con i clienti aziendali. Inoltre c’è ottimismo riguardo il gran numero di clienti enterprise pensando che tutto ciò si tradurrà in una maggiore penetrazione nelle imprese ovviamente a scapito di RIM e del suo amato Blackberry.
“Crediamo che la riduzione dei tempi di consegna di iPad (24h contro i 7-10 giorni di fine luglio) rifletta il miglioramento dell’offerta. Nel frattempo, la domanda di iPhone 4 rimane molto forte e nonostante gli sforzi per chiudere la fornitura, lo squilibrio tra domanda e l’offerta permane e non è ancora possibile soddisfare l’ingente domanda”, ha detto Whitmore. L’analista ha detto infine che Apple vede significativi spazi per espandere i carrier iPhone in base alle relazioni geografiche. Per esempio, in questo momento Apple è presente in 88 paesi con 150 carrier e Research In Motion Ltd. in 170 paesi e 550 carrier.
Paese che vai, Apple che trovi…

Luca D’Aloia

Barclays Capital ribadisce “rating overweight” su Apple

mercoledì, 1 settembre 2010

Barclays Capital ha ribadito il suo ‘overweight’ rating su Apple Inc., con un obiettivo di prezzo di 340 dollari. Nel gergo finanziario ciò significa che ci si aspetta una quota percentuale più alta rispetto al peso che questo stock ha nell’indice cui appartiene. ”Continuiamo a credere la valutazione di Apple molto attraente e che le quote possono beneficiare dell’impulso di una forte domanda di iPad, un nuovo ciclo di aggiornamento per iPhone, significativa espansione internazionale e ulteriori nuovi prodotti attesi entro la fine dell’anno”, ha detto Ben Reitzes, analista di Barclays Capital. L’analista ha inoltre sottolineato l’importanza dell’evento organizzato oggi 1 settembre alle ore 10 AM al Yerba Buena Center di San Francisco, California (ore 19 italiane). Il focus della manifestazione dovrebbe essere una nuova linea di iPod e di un aggiornamento molto interessante per Apple TV. L’analista si aspetta più contenuti riguardo la visione di programmi TV e di un aggiornamento di iTunes, molti sperano di vedere una nuova versione con la possibilità di poter fruire di ‘contenuti in streaming’. L’esperto non sarebbe sorpreso di vedere alcune migliore integrazione dei prodotti Apple con MobileMe.

Secondo me Apple concentrerà la maggior parte dell’evento per presentare un aggiornamento molto interessante per la famiglia iPod, l’aggiunta di telecamere (e forse anche FaceTime) per l’iPod touch, che dovrebbe contribuire a ri-stimolare le vendite nei giorni festivi.

“Le nostre stime attuali sulla richiesta di iPod segnalano un calo di 8 unità per cento, rispetto all’anno prercedente nel trimestre di settembre. Si ritiene che le vendite unitarie vedendo il sostegno attualmente dalla schiena di Apple a scuola la promozione di un iPod con qualifica di acquisto Mac (i Mac meglio fare, le unità di meglio iPod dovrebbe essere), tuttavia si riconosce un qualche impatto cannibalizzazione di crescita continua in iPhone e iPad “, ha detto Reitzes.
Mentre l’analista si aspetta nuovi prodotti, non si aspetta che l’evento possa essere un grande catalizzatore per lo stock. Detto ciò, vi è la possibilità che Apple ripresenti le cifre di vendita di iPhone4 a partire dal day-one fino ad oggi, un aggiornamento sulle questioni di produzione dell’iPhone bianco, i suoi piani futuri in materia di “Antennagate” e il suo programma per chiudere definitivamente la questione.
In termini di catalizzatori futuri, l’analista ritiene importante l’espansione dei vettori degli Stati Uniti per l’iPhone in calendario per il primo trimestre del 2011 e anche i possibili nuovi iPad come catalizzatori per  il lungo termine(con fotocamera, si presume più avanti nel calendario, anche qui per il primo trimestre del 2011).
Finalmente la spedizione di iPad sullo store Apple.com è stimata a 24h (1-3 giorni lavorativi la settimana scorsa). La disponibilità come il rendimento della produzione sembrano finalmente aver raggiunto la domanda.iPad è attualmente disponibile in 19 paesi.
Con la spedizione di iPhone in circa 88 paesi, l’analista ritiene comunque che le vendite internazionali di iPad siano ancora avanti. Stima spedizioni di 4,32 milioni nel trimestre di settembre, che sono probabilmente conservative (l’iPad sembra aver cannibalizzato i notebook di fascia bassa).
In un report di Barclays Capital ai clienti si evidenzia che Apple ha venduto al 30 agosto, un rapporto di 8 su 10 lettori MP3, 3 su 10 desktop e 2 su 10 notebook.
“Non saremmo sorpresi di vedere pressione sui prezzi nel mercato dei PC nel periodo ‘back-to-school’ e per le prossime vacanze, per stimolare la domanda. Continuiamo a credere che iPad continuerà a cannibalizzare il mercato dei netbook negli Stati Uniti a un tasso significativo” ha detto Reitzes.
Il brokeraggio ha mantenuto la sua stima EPS 2010 per Apple di 14,43$ e la sua stima per il 2011 di 16,92$.
Ricordo nuovamente l’appuntamento con l’esclusivo streaming LIVE dell’evento su apple.com, la stessa Apple ha rilasciato questo comunicato:
“Apple diffonderà il suo evento del primo settembre usando la teconologia HTTP LIve Streaming che è basata su standard aperti. La visione richiederà un Mac con Safari su Mac Os X versione 10.6 Snow Leopard, un iPhone o un iPod touch con iOS 3.0 o superiore o un iPad. La trasmissone comincerà alle 10, ora del Pacifico.”

Prepariamo i popcorn e vediamo cosa si sono  inventati questa volta.

Luca D’Aloia